La Ditta Pelino sorse ad Introdacqua, nei pressi di Sulmona, nella seconda metà del secolo XVIII, precisamente nel maggio del 1783 (come si ricava da un atto rogato dal notaio Ventresca il 24 novembre 1782 e conservato nell'Archivio di Stato di Sulmona), quando Berardino Pelino, figlio di Francesco, nato nel 1750, dette un'impronta produttiva ad un'attività che era stata fino a quel momento prevalentemente commerciale. La nuova impresa fu ereditata dal figlio di Berardino, Panfilo (nato nel 1794), il quale continuò anche il fiorente commercio di mandorle, già esteso ben oltre il proprio fabbisogno per la produzione di confetti, e iniziò la produzione di liquori.


Francesco Paolo (nato nel 1833), figlio di Panfilo, va ricordato - secondo quanto attesta una documentazione di varia natura, notarile, catastale, anagrafica e di storici - per l'allargamento impresso alle proprie attività economiche in tempi pur così difficili (la conclusione del processo di unificazione e i primi passi dello Stato unitario) e per aver esteso il proprio mercato al di là dei confini della Regione.

 

Con Alfonso, nato da Francesco Paolo nel 1858, la Fabbrica si trasferisce al centro di Sulmona e poi di nuovo alla periferia della città, in uno stabilimento progettato nel 1890 (v. gli atti conservati presso l'Archivio Comunale di Sulmona e la Camera di Commercio di L'Aquila dove pure sono attestate le fasi principali della storia della Ditta dal 1783 ad oggi) e ancora in funzione.


Mario Pelino (nato nel 1892) continuò sulla via tracciata dal padre Alfonso le produzioni tradizionali della Ditta (alle quali si era aggiunta agli inizi del '900 quella del citrato) accrescendone la notorietà nazionale ed internazionale.
I figli di Mario, Alfonso e Olindo, sono divenuti proprietari della Fabbrica di confetti, liquori e citrato il 13 Giugno 1973.

LA FABBRICA E' STATA PREMIATA CON 66 MASSIME ONORIFICENZE NAZIONALI ED ESTERE
- 12 GRAN PREMI
- 36 MEDAGLIE D'ORO
- MERCURIO D'ORO 1968
- ERCOLE D'ORO 1969
- INTERNATIONAL BUSINESS NEW YORK 1979
- STELLA D'ORO AL MERITO DEL LAVORO ARTISTICO
  CAMERA DI COMMERCIO S.E.A. ROMA 1981
- MEDAGLIA D'ORO DELLA CONFEDERAZIONE GENERALE
  DELL'ARTIGIANATO ("PER L'ININTERROTTA BICENTENARIA
  ATTIVITA") 1983
- TARGA D'ORO "LES HENOKIENS" PARIGI 1991
- PREMIO MARISA BELLISARIO 1993..